Stupidi

( Canta: Ornella Vanoni )
( Autori: P. Limiti - S. Shapiro - 1974 )

 

Originale


Camminavo per strada
e in silenzio sentivo
alle spalle la gente
che piano diceva
come tu mi tradisci
e come io son
in casa sola.

Poi qualcuno, con tono
da inutile santo,
era molto spiacente
per me, e proprio tanto.
Che talento sublime
per fare del male
c' nella gente!

Mio Dio,
che voglia
di girarmi e di gridare:
"Fate voi,
voi che cosa sapete
delle mie cadute,
dei disastri miei".

Stupidi!
Stupidi!
Non ne sapete niente,
niente voi.
Dov' lui, cosa lui,
voi non ci arriverete
proprio mai.

Amore mio,
amore mio,
vieni a dire qualcosa,
vieni a fare qualcosa,
a trovare qualcosa,
a ritrovare qualcosa
che era in noi.

Stupidi!
Che stupidi!
Quel che penso e che sento,
che ho bruciato e che sento,
che ho rubato e che ho speso,
queste cose la gente
non le sa mai.

Il telefono suona
da mille distanze,
strane amiche ed ancora
pi strane alleanze.
Tutte vogliono dire
e non dire il problema
che c' qui presente.

Ogni sguardo che incontro
nel bar sotto casa
un incrocio di pena
e di tacita intesa,
e qualcuno poi scuote
la testa per dire:
"Capitolo chiuso".

Mio Dio,
che voglia
di girarmi e di gridare:
"Fate voi,
voi che cosa sapete
delle mie cadute,
dei disastri miei".

Stupidi!
Stupidi!
Non ne sapete niente,
niente voi.
Dov' lui, cosa lui,
voi non ci arriverete
proprio mai.

Amore mio,
amore mio,
vieni a fare qualcosa,
a salvare qualcosa,
vieni a dire qualcosa,
possiamo dire ogni cosa
se tu lo vuoi.

Stupidi!
Che stupidi!
Lui mi ha solo amato,
io si l'ho capto
e l'ho anche lasciato.
Ecco quello che invece
non dir mai.

Io si l'ho capto
e l'ho anche lasciato.
Ecco quello che invece
non dir mai!

     
 

Musica Italiana Copyright 2006-2017 "Pino Ulivi". Progetto, contenuto y pubblicazione da parte de "Leo Caracciolo"

Le canzoni in italiano sono dei loro rispettivi autori.