Serena

( Canta: Gilda Giuliani )
( Autori: G. Mescoli - V. Pallavicini - 1973 )

 

Originale


La pigione della stanza da pagare,
la foschia dell'autunno sopra il mare,
il saluto del mattino
era il grido di un gabbiano
troppo in alto o troppo solo. Chi lo sa!

Pane e sogni tutti dentro un caffelatte,
i pudori e le paure ormai disfatte,
i tuoi inni all'amore
eran grida di dolore
ma io stavo tanto bene insieme a te!

Serena, io ero serena,
serena come un cielo blu,
un fiore
dentro ad un bicchiere
bastava, e poi c'eri tu.

Serena, io ero serena,
poeti, io e te,
e il resto
non contava niente,
non c'importava pi.

Una stanza con le tende di velluto,
il tuo sogno di riuscire si compiuto,
il saluto del mattino
il telefono vicino,
la tua voce che mi dice "Come stai?"

"Come stai?", che vuoi che dica, che va bene,
dir che ho tutto e non ho niente, non conviene,
e quest'ansia di aspettare
mi fa male, fa pensare a
quanto stavo tanto bene insieme a te.

Serena, io ero serena,
serena come un cielo blu,
un fiore
dentro ad un bicchiere
bastava, e poi c'eri tu.

Serena, io ero serena,
poeti, io e te,
e il resto
non contava niente,
non c'importava pi.

Serena, io ero serena.
Un fiore
dentro ad un bicchiere
bastava, e poi c'eri tu.

Serena, io ero serena,
poeti, io e te,
e il resto
non contava niente,
non c'importava pi.

Serena, io ero serena,
serena come un cielo blu,
un fiore
dentro ad un bicchiere
bastava, e poi c'eri tu.

Serena io ero serena,
la ra la ra ra......

     
 

Musica Italiana Copyright 2006-2017 "Pino Ulivi". Progetto, contenuto y pubblicazione da parte de "Leo Caracciolo"

Le canzoni in italiano sono dei loro rispettivi autori.