Scettico blues

( Canta: Luciano Virgili )
( Autori: De Filippi - Rulli - 1919 )

Ascolta tutte le canzoni di Luciano Virgili

  • Scettico blues - Luciano Virgili

 

Originale


Quando tutto tace
vo lontan dalla città.
Solo nella notte,
il mio cuor scrutando va,
e nel mister lungi va il pensier,
quando nel mondo c'è ancor
chi si illude d'amor
e l'ingenuo non sa
che c'è il fango quaggiù
in finzion di virtù.

Cosa m'importa se il mondo
mi rese glacial,
se d'ogni cosa nel fondo
non trovo che mal.
Quando il mio primo amore
mi sconvolse la vita,
senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando
il destino così.

Nel mio sogno errante
mi sentivo trasportar.
Scettico e perverso
m'hanno fatto diventar un cencio
e qui c'era il cuore un dì.
Passa la gioia e il dolor,
sento il soffio del mal,
sento il soffio del ben,
la nequizia e il candor
ed il falso pudor.

Cosa m'importa se il mondo
spezzò l'illusion,
guardo e sogghigno giocondo,
io scettico son.
Non mi lascio ingannare,
ho la vita compreso.
Senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando
il destino così.