L'Armando

( Canta: Enzo Jannacci )
( Autori: Dario Fo - E. Jannacci - 1964 )

 

Originale


Iatta tira itta tira ta tira tira ta

Era quasi verso sera,
c'ero dietro, stavo andando,
che si è aperta la portiera
è caduto giù l'Armando.

Commissario, si l'Armando
era proprio il mio gemello,
però ci volevo bene
come fosse mio fratello.

Stessa strada, stessa osteria,
stessa donna, una sola, la mia.
Macché delitto di gelosia, io c'ho l'alibi,
a quell'ora son sempre all'osteria.

Era quasi verso sera,
c'ero dietro, stavo andando,
che si è aperta la portiera
è caduto giù l'Armando.

Iatta tira itta tira ta tira tira ta

Commissario, sa l'Armando
mi picchiava col martello,
mi picchiava qui, sugli occhi,
per sembrare lui il più bello.

Per far ridere gli amici,
mi buttava giù dal ponte,
ma per non bagnarmi tutto
mi buttava dov'è asciutto.

Ma che dice, che l'han trovato
senza scarpe, denudato, già sbarbato.
Ma che dice, che gli han trovato
un coltello con la lama di sei dita nel costato.

Commissario, 'sto coltello,
non lo nego, è roba mia,
ma ci ho l'alibi
a quell'ora sono sempre all'osteria.

Iatta tira itta tira ta tira tira ta

Era quasi verso sera
c'ero dietro, stavo andando,
che si è aperta la portiera
ho cacciato giù....pardon....

....è caduto giù l'Armando.

Iatta tira itta tira ta tira tira ta